img-home
img-vector
Aprire una pasticceria: la guida su come fare, quali sono i costi e i requisiti essenziali
img-vector
...
img-vector
Aprire una pasticceria: la guida su come fare, quali sono i costi e i requisiti essenziali
03 marzo 2024

Aprire una pasticceria: la guida su come fare, quali sono i costi e i requisiti essenziali

Qui troverai una guida e diversi consigli per aprire la tua pasticceria dei sogni e conoscere tutti i requisiti, i costi e le attrezzature necessarie per gestirla al meglio.

 

Se il tuo sogno è quello di aprire una pasticceria e non sai da dove iniziare, questo è l’articolo giusto per te!

 

Aprire una pasticceria: da dove iniziare

 

La tua passione sono i dolci? Nella tua vita ne hai preparati a quantità per amici e parenti, mettendoti alla prova o studiando in scuole di pasticceria specializzate? Allora è proprio il momento di aprire una pasticceria e rendere concrete le tue passioni!

 

Attenzione: aprire una pasticceria è possibile, anche se non si possiede un diploma di pasticcere. Tuttavia, aver conseguito un percorso di formazione nel settore della pasticceria e conoscere i segreti di quest’arte e le più sofisticate preparazioni rappresenta un grande punto di forza, che può aiutare la buona riuscita dell’apertura di una nuova pasticceria.

 

Inoltre, decidere di aprire una pasticceria può essere una scelta vincente e rivelarsi un’attività redditizia. Come tutte le attività del settore della ristorazione, la pasticceria è una tra le tradizioni culinarie più sentite in Italia, nota per la qualità dei prodotti, per la ricercatezza del gusto e per lo spirito di condivisione che rappresenta; pertanto, è certamente un’attività che può dare grandi soddisfazioni.

Dato per assodato questo punto, è in ogni caso importante fare un’analisi di mercato della concorrenza prima di apire la tua pasticceria.

 

Ti consigliamo di effettuare una breve indagine, per scoprire se nella tua zona di riferimento ci siano laboratori o pasticcerie già aperte, in modo da individuare la formula migliore per offrire qualcosa di nuovo o di mancante sul mercato rispetto alla concorrenza.

Aprire una pasticceria: che tipologia di attività desideri gestire?

 

C’è differenza, ad esempio, tra aprire una pasticceria da asporto oppure una pasticceria con attività di somministrazione di cibi e bevande, cioè in cui i tuoi clienti potranno consumare e trascorrere il loro tempo.

Dal punto di vista burocratico, aprire una pasticceria è più o meno simile all’apertura di qualsiasi attività commerciale sulla preparazione e vendita di prodotti alimentari.

 

Se la tua attività di pasticceria comprenderà anche il servizio di somministrazione cibo e bevande, allora dovrai presentare apposita richiesta al Comune di competenza: la cosiddetta SCIA, segnalazione certificata di inizio attività.

Inoltre, è obbligatorio frequentare un apposito corso HACCP sul rispetto delle norme igienico-sanitarie all’interno del locale e richiedere alle autorità competenti dell’Asl il rilascio di un documento di idoneità sanitaria, che permetta di esercitare il proprio lavoro a fronte di un’ispezione effettuata da tecnici autorizzati.

Per la somministrazione di cibi e bevande, è necessario aver superato il corso SAB (Somministrazione di Alimenti e Bevande) che abilita all'apertura di un negozio alimentare, ristorante o bar pasticceria.

 

E, infine, è necessario dotarsi di strumenti, attrezzature, arredi d’esposizione, accessori e complementi professionali.

Se la tua pasticceria sarà artigianale, l’unico vincolo sarà quello di rispettare le norme igienico sanitarie dettate dall’ASL di competenza, mentre per la tipologia di prodotti, potrai scegliere se farli realizzare interamente dal pasticcere o aiutarti utilizzando dei semilavorati.

 

Vuoi offrire ai tuoi clienti anche la possibilità di fare colazione all’interno della tua pasticceria artigianale?

Ci sono alcuni limiti in questo caso: nella tua pasticceria questa attività commerciale dovrà essere marginale e dovrà prevalere quella artigianale, sia in termini di tempo che di prodotti disponibili; dovrai possedere un’autorizzazione commerciale per alimenti e bevande, dalla quale sarà esclusa la vendita di alcolici e superalcolici; ma non potrà esserci uno spazio per i tavoli, per cui i tuoi clienti potranno consumare solamente al bancone oppure optare per l’asporto.

 

 

In alcuni casi, in base alle disposizioni dell’Asl di riferimento, è possibile avere un’area esterna alla propria pasticceria artigianale, definita di cortesia.

 

Quali sono i costi per aprire una pasticceria?

 

Non esiste un costo preciso e univoco per aprire una pasticceria, perché ciò dipenda da vari fattori.

Ad esempio, le dimensioni del negozio, il target di riferimento della clientela e la località in cui la pasticceria verrà aperta, il possesso o meno di un proprio immobile commerciale.

Ovviamente, se la tua pasticceria sarà situata nel centro di una città, avrai costi di locazione maggiori rispetto a una pasticceria situata in periferia o in un paese di provincia.

 

Dovrai anche valutare la possibilità di frequentare o far frequentare al tuo personale corsi di formazione professionale, il cui costo può variare da 2500 € fino ad un massimo di circa 13000 €.

Le spese maggiori sono quelle legate all’acquisto di attrezzature e macchinari di laboratorio professionali, che possono ammontare anche oltre il 50% del costo complessivo.

Anche l’allestimento del negozio e l’arredamento della tua pasticceria è un costo importante, che dipende anche dal contesto urbano in cui essa si colloca. Idealmente, può arrivare a coprire fino al 35% dei costi complessivi.

In ultimo, dovrai considerare di dedicare una parte del tuo budget alle strategie di marketing e comunicazione, per promuovere la tua pasticceria e farla conoscere al maggior numero di utenti interessati.

Mediamente il budget minimo necessario per aprire una pasticceria, con attrezzature tecnologicamente avanzate, si aggira attorno ai 100.000 €.

Se la location non è di prestigio particolare o se la tua idea è quella di creare un laboratorio con annesso un piccolo negozio, i costi totali saranno probabilmente inferiori ai 100.000 €.

Se, invece, decidessi di inserire all’interno della tua pasticceria un piccolo angolo bar o una vera e propria caffetteria, i costi di inizio attività salirebbero notevolmente.

Un modo per risparmiare nell’apertura di una pasticceria è rappresentato dalle soluzioni in franchising, che permette di sfruttare i vantaggi derivanti dall’utilizzo di un marchio conosciuto.

Questi marchi, solitamente, permettono anche un risparmio ulteriore attraverso il noleggio dei macchinari e la frequentazione di corsi di formazione.

 

Un’altra modalità per aprire una pasticceria in mancanza di una cifra congrua a disposizione inizialmente (come spesso succede) è quella di optare per un finanziamento.

Le Regioni, l’Unione Europea e, spesso, anche gli istituti di credito propongono interessanti formule di prestiti a condizioni agevolate e finanziamenti a fondo perduto dedicati alle start up e ai giovani e alle donne che creano forme di imprenditorialità, valorizzando il proprio territorio e generando posti di lavoro.

Per ottenere un finanziamento, è necessario avere compiuto 18 anni, non avere precedenti di protesto, pignoramenti in corso e pregressi fallimenti, presentare un business plan valido e convincente e mantenere in vita la nuova attività per almeno cinque anni.

 

I finanziamenti a fondo perduto molto spesso costituiscono forme di prestito davvero molto vantaggiose: poiché è facile lasciarseli sfuggire, si consiglia di chiedere frequentemente informazioni presso la Regione di riferimento.

 

Aprire una pasticceria: l’importanza della progettazione del laboratorio e l’arredamento degli spazi

 

Per aprire una pasticceria è fondamentali tenere in considerazione anche la progettazione del laboratorio e delle aree di vendita (che copre tra il 6% e il 10% dei costi complessivi), la scelta delle attrezzature e l’arredamento degli spazi.

La scelta delle attrezzatture così come quelle degli arredi non può essere affidata al fai da te, a meno che tu non abbia una profonda conoscenza tecnica a riguardo e conosca il contesto urbano e le norme territoriali che regolano la scelta degli allestimenti.

 

Sapevi, ad esempio, che le dimensioni delle vetrine variano in base all’area geografica in cui il negozio di pasticceria viene realizzato?

Quindi il nostro consiglio è affidarsi sempre a professionisti esperti come geometri, architetti, ingegneri, impiantisti, frigoristi, muratori, aziende di arredamento, produttori di attrezzature professionali e altri.

L’aiuto di un professionista nella progettazione del tuo laboratorio di pasticceria, ti servirà a creare dei flussi di lavoro virtuosi tra tutto lo staff, sia in termini di libertà di movimento che di tempi di lavorazione e preparazione.

 

Mentre, per la progettazione degli spazi di servizio, essa dovrà essere pensata per venire incontro alla necessità sia dei tuoi lavoratori che dei clienti, con l’obiettivo di garantire ai primi un’esperienza di lavoro priva di problemi e ai secondi la possibilità di muoversi in spazi creati su misura per le loro esigenze.

A proposito di questo, prima di aprire la tua pasticceria artigianale, uno strumento che dovrai considerare nell’arredamento della tua pasticceria che ti permetterà di rendere molto più virtuosi e veloci i flussi di lavoro interni e il rapporto con la clientela è il registratore di cassa telematico: come EasyCassa, uno strumento di lavoro essenziale all’interno di tutte le attività commerciali.

Con un registratore di cassa telematico è possibile gestire facilmente gli ordini del laboratorio o del servizio cibi/bevande ai clienti in pochi click con un’app comande integrata al gestionale di cassa, snellendo le tempistiche di lavoro interne, riducendo i tempi d’attesa e aumentando la soddisfazione del cliente.

Atri vantaggi del registratore di cassa telematico EasyCassa è la registrazione automatica dei corrispettivi giornalieri, l’ assistenza tecnica inclusa nell’abbonamento 365 giorni l’anno, un minore spazio fisico occupato nel punto cassa e un software progettato da designer specializzati nel settore dei pagamenti e caratterizzato da semplicità di utilizzo!

E non meno importante, la possibilità di monitorare lo stato della tua pasticceria anche da remoto, grazie al Cloud integrato, che ti permette di collegarti e vedere i dati di vendita e di magazzino da qualsiasi dispositivo e in qualunque luogo o momento.

 

 

Adesso non ti resta che mettere insieme tutti i nostri consigli e aprire finalmente la tua pasticceria dei sogni! In bocca al lupo! 

 

Pubblicato da

 

Redazione EasyCassa

 

Creiamo contenuti e approfondimenti su normative, tematiche fiscali, tecnologie per il Retail e novità dal mondo degli esercenti.

 

Ultimi articoli del Blog
11 marzo 2024
 - 5' di lettura
Aprire un ristorante pop up a primavera? Un potenziale business di successo
Trasforma il tuo ristorante tradizionale in un ristorante pop up anche per pochi mesi! Sfrutta la bella stagione e il turismo enogastronomico e da primavera in poi fai conoscere la tua cucina nei luoghi più suggestivi. Scopri di più leggendo l’articolo.
03 marzo 2024
 - 5' di lettura
Aprire una pasticceria: la guida su come fare, quali sono i costi e i requisiti essenziali
Sogni da sempre di aprire una pasticceria ma non sai come e da dove iniziare? Scopri la guida con tutti i requisiti, le attrezzature e i costi necessari per aprire la tua pasticceria dei sogni. Leggi il nostro articolo.
07 febbraio 2024
 - 5' di lettura
San Valentino: le migliori strategie di marketing per offrire al cliente tutto ciò che ama
San Valentino è l’occasione perfetta per creare una strategia di marketing ad hoc e far conoscere i tuoi prodotti al maggior numero di clienti possibile! Cosa aspetti? Leggi l’articolo e costruisci la strategia di marketing di San Valentino migliore per il tuo negozio.

Scopri subito come EasyCassa può aiutarti a far crescere la tua attività

 

Uno strumento semplice, affidabile ma soprattutto con “Tutto Incluso” per darti il pieno controllo del tuo business.

 

scroll