Il coronavirus ha cambiato radicalmente le nostre vite durante l’emergenza, ma ci ha lasciato anche un’eredità che potrebbe avere effetti a medio e lungo termine.

Il coronavirus ha cambiato radicalmente le nostre vite durante l’emergenza, ma ci ha lasciato anche un’eredità che potrebbe avere effetti a medio e lungo termine. Lo smart working, infatti, ha rappresentato l’unica alternativa possibile per permettere a milioni di persone nel mondo di lavorare da casa durante il periodo di lockdown, ma ormai è chiaro che non si tratta affatto di una soluzione applicabile solo in condizioni di emergenza.

La pausa pranzo nell’epoca dello smart working

Il tempo dello smart working e i cambiamenti imposti dalla pandemia stanno trasformando il modo di concepire il tradizionale servizio di tavola calda e ristorazione per i lavoratori.

Infatti, anche i big del settore mettono appunto proposte innovative e flessibili che sposano le nuove tecnologie e un’offerta di cibo il più possibile personalizzata e flessibile, anche in base alle modifiche dei tempi di lavoro e delle esigenze dei clienti e dei lavoratori.

La pandemia e il dominio del lavoro da remoto segnalano quindi un cambiamento radicale dal quale difficilmente si tornerà indietro e che porta con sé nuove abitudini e nuove sfide per la pausa pranzo e per chi è attivo nel mondo della ristorazione.

La pausa pranzo dei dipendenti in smart working vede il 50% dei lavoratori sostenere che la pausa pranzo sia più complicata da gestire a casa rispetto all’ufficio. I motivi principali sono:

  • Difficoltà nel mantenere un menù vario e bilanciato
  • la pausa pranzo viene vista come un momento meno rilassante data l’impossibilità di staccare davvero dal lavoro
  • si segnala una minore possibilità di spostarsi durante la pausa pranzo
  • la maggior parte dei lavoratori pensa di avere, in generale, meno tempo da dedicare a sé stessi

Se questo è il pensiero dei lavoratori in smart working, occorre analizzare più nello specifico come si sta evolvendo il mondo della ristorazione.

Gli effetti sul mondo del lavoro

Come deve essere quindi la nuova pausa pranzo che tenga conto di chi lavora da casa sempre o in parte, di chi magari preferisce mangiare alla scrivania anziché in mensa o di chi ha turni da rispettare con orari diversi da quelli canonici?

Dagli studi di settore quello che emerge è che la pausa pranzo può essere considerata, diversamente dal passato, un momento sì breve e meno dinamico ma anche un vero e proprio pasto da consumare con tutta l’attenzione dedicata solitamente ad altri momenti non strettamente legati all’orario di lavoro.

Per questo tra i nuovi trend si segnalano:

  • Genuinità del pasto, con una preferenza spiccata per il cibo sano, senza conservanti, con prodotti freschi accessibili anche a chi è in smart working;
  • Digitalizzazione dei servizi per un processo di pagamento e di lettura delle ricette facile e veloce;
  • Personalizzazione della propria pausa pranzo, specialmente dal punto di vista degli orari spesso incompatibili con quelli tradizionali per esigenze lavorative.

Il settore della ristorazione sta quindi vivendo una vera e propria rivoluzione dei servizi offerti ai lavoratori, con l’ingresso importante di tematiche attuali anche nei menù dei locali specializzati nel servizio di tavola calda e di pausa pranzo.

Nuova funzionalità per nuove abitudini

Per abbracciare in pieno questo nuovo trend, i ristoratori di tutta Italia si attrezzano con nuovi menù e nuovi servizi di consegna a domicilio che rispondono alle esigenze dei nuovi lavoratori da remoto.

Anche la possibilità di recarsi in un ristorante o in un bar con il proprio laptop aziendale per lavorare in un ambiente informale, silenzioso ed attrezzato risulta una soluzione adottata sempre più frequentemente dai ristoratori.  Questo genere di soluzioni sottolinea l’importanza di poter fare affidamento su un personale e su una strumentazione tecnologica adeguata ai cambiamenti e ai rinnovati bisogni della clientela.

Il registratore di cassa, ad esempio, quale strumento necessario e imprescindibile per un locale con cucina, può sicuramente contribuire a dare al tuo ristorante un’immagine più curata ed efficiente oltre che garantire un servizio di vendita preciso, ottimizzato e veloce.

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