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Uno degli obblighi legati alla trasmissione telematica dei corrispettivi è quello che riguarda il QR Code che i titolari di attività commerciali devono stampare e apporre sul punto cassa.

L’installazione del tuo registratore di cassa telematico, quindi, non sarà realmente completa finché non avrai stampato il QR Code obbligatorio e lo avrai esposto vicino al punto cassa.

Si tratta di un QR code specifico per il tuo registratore telematico, che viene generato automaticamente sul portale Fatture e Corrispettivi: lo troverai quindi nel tuo cassetto fiscale dopo l’intervento di installazione e abilitazione alla trasmissione telematica della tua EasyCassa.

Ricorda: ogni registratore telematico ha il suo QR Code, quindi se hai più di un punto vendita dovrai stampare più QR Code (che saranno tutti diversi fra loro).

Come ottenere il QR Code per un registratore telematico

Dopo che il tecnico avrà installato il registratore telematico nel tuo punto vendita, dovrai accedere portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate:

  1. Accedi al portale Fatture e Corrispettivi
  2. Vai nell’area “Gestori ed Esercenti”
  3. Fra le voci del menu, clicca su “Ricerca Dispositivo” e, senza usare alcun filtro, verranno visualizzati tutti i dispositivi telematici associati alla tua partita IVA (se hai EasyCassa in più di un punto vendita, le vedrai tutte qui).
  4. Entra nel dettaglio di EasyCassa selezionando il link sul suo numero di matricola.
  5. Sulla pagina di dettaglio troverai i dati del dispositivo e in fondo alla pagina il pulsante per generare il QR Code.

Attenzione: Non puoi stampare direttamente il QR Code dal portale, devi prima salvarlo sul computer con estensione .jpg e poi stamparlo.

A cosa serve questo QR Code?

Lo scopo di questo QR Code è permettere ai tuoi clienti di inquadrarlo con il loro smartphone e atterrare automaticamente su una pagina web del sito dell’Agenzia delle Entrate sulla quale possono verificare:

  • I dati del tuo Registratore Telematico (marchio del produttore depositato presso l’Agenzia delle Entrate; denominazione commerciale del modello; numero di matricola; estremi del provvedimento di approvazione; dati relativi alla verificazione periodica).
  • I dati identificativi specifici della tua attività commerciale.
  • Lo stato del dispositivo, che viene fornito attraverso indicazioni standard (“trasmette i dati all’agenzia”, “non trasmette i dati all’agenzia” o “dispositivo non utilizzabile”).

Il QR Code in questione mostra sempre il logo dell’Agenzia delle Entrate e ha sempre il medesimo formato standard: è sempre largo 7 cm e alto 3,5 cm. La metà a sinistra contiene il logo AdE, la metà a destra il QR Code personale associato alla tua attività commerciale.

Solitamente gli esercenti preferiscono apporre il QR Code sulla stampante fiscale o nelle immediate vicinanze: non esiste una regola, ma è fondamentale che il QR Code sia ben visibile dai clienti. Inoltre, poiché sui registratori telematici è obbligatorio esporre questo QR Code, è opportuno sapere che il bollino verde – che sui vecchi registratori non telematici veniva posizionato sulla stampante fiscale dopo ogni verifica – non è più obbligatorio.

Chiedi consiglio al tuo commercialista in caso di dubbi.

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