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Il reso di uno scontrino è un’operazione che può rendersi necessaria quando è stata effettuata una vendita errata o quando uno dei prodotti sullo scontrino non risponde alle esigenze del cliente. Ma come si effettua un reso con EasyCassa? Vediamolo insieme.

L’operazione di reso si può effettuare sia sul totale dello scontrino (per rendere tutti i prodotti venduti) sia su una parte dei prodotti sullo scontrino.

Come si effettua un reso a partire da uno scontrino?

Per effettuare l’operazione di reso si può utilizzare sia il numero del documento commerciale sia il codice a barre univoco presente sul documento commerciale.

La procedura è la seguente:

1. Vai su ALTRE OPZIONI dal riquadro “Funzioni conto” nella schermata di vendita. Se non vedi il riquadro Funzioni Conto, troverai un pulsante OPZIONI CONTO

2. Seleziona RESO.

Su ogni scontrino telematico sono presenti un numero di documento e un codice a barre. Entrambi possono essere usati per effettuare il reso dello scontrino.

3. Inserisci il numero dello scontrino e la data dello scontrino. In alternativa scansiona il codice a barre che trovi in fondo allo scontrino.

4. Una schermata ti permetterà di selezionare i prodotti da rendere: potrai selezionarne solo alcuni (reso parziale) oppure tutti (reso totale).

5. Conferma il reso cliccando su CONFERMA

6. Verrà stampato lo scontrino di reso definitivo che dovrai consegnare al cliente.

Attenzione: nel caso in cui sia necessario effettuare un reso da uno scontrino emesso con una stampante diversa da quella in uso, in fase di reso sarà necessario compilare manualmente anche il campo “matricola stampante” inserendo il numero di matricola della stampante riportato sullo scontrino (il numero di matricola è quello in basso sullo scontrino, e segue sempre le due lettere RT o MF). In questo caso sarà poi necessario selezionare i prodotti da rendere tramite un’interfaccia analoga a quella di vendita.

Cosa viene trasmesso all’Agenzia delle Entrate?

Ogni volta che si effettua un reso con EasyCassa, ovviamente ne viene tenuta traccia sul file XML che viene trasmesso all’Agenzia delle Entrate alla chiusura.

Attenzione però: i resi non vengono stornati direttamente dai corrispettivi trasmessi, bensì vengono indicati separatamente in una apposita sezione del file XML e del documento di riepilogo che viene prodotto dalla stampante alla chiusura.

Nell’immagine è possibile vedere, con un esempio, come vengono rendicontati i resi. Ipotizziamo di fare questo:

  • Emettere uno scontrino da 8 euro
  • Emettere uno scontrino da 2 euro
  • Rendere tutti i prodotti dello scontrino da 2 euro

Nell’esempio i corrispettivi emessi ammontano a 10 euro. Il totale reso è di 2 euro.

Ci si potrebbe quindi aspettare di trovare 10-2 euro, ovvero 8 euro, nella sezione “Totale Corrispettivi Giorno” del documento di riepilogo, ma non è così.

Al contrario, i corrispettivi vengono rendicontati nella loro totalità, e i resi, così come gli annulli, vengono indicati separatamente nell’apposita sezione del documento di riepilogo. Sarà poi l’Agenzia delle Entrate a escludere i resi dal computo dell’IVA.

Nell’immagine è possibile vedere quanto appena descritto.

Corrispettivi e resi vengono evidenziati in due sezioni separate del documento di riepilogo che la stampante di EasyCassa produce ad ogni chiusura. Sono questi i dati che vengono trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate.

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