Lo scontrino elettronico è uno scontrino rilasciato da un commerciante al dettaglio a fronte di una vendita a un consumatore finale. Funziona come un normale scontrino cartaceo tradizionale, con la differenza che i dati dello scontrino vengono inviati all’Agenzia delle Entrate una volta emesso.

La lotta all’evasione si fa sempre più aspra. Lo scontrino elettronico è ormai diventato un obbligo che tutti gli esercenti devono rispettare. La normativa è in vigore ormai da due anni, anche se l’introduzione dello scontrino elettronico è partita in via graduale già dal mese di luglio 2019.

Lo scontrino elettronico, introdotto per combattere l’evasione e l’elusione fiscale parallelamente alla conservazione e all’invio dei corrispettivi e all’obbligo della fatturazione elettronica, è obbligatorio per tutti i commercianti a partire dal 1° gennaio 2020, mentre l’adeguamento dei registratori di cassa telematici è obbligatorio dal 1° gennaio 2022.

Lo scontrino elettronico è uno scontrino rilasciato da un commerciante al dettaglio a fronte di una vendita a un consumatore finale. Funziona come un normale scontrino cartaceo tradizionale, con la differenza che i dati dello scontrino vengono inviati all’Agenzia delle Entrate una volta emesso.

Scontrino elettronico: istruzioni e soggetti obbligati

Lo scontrino elettronico viene emesso da un registratore di cassa telematico, predisposto all’invio dei dati dello scontrino all’Agenzia delle Entrate tramite il Sistema di Interscambio (SDI). Il registratore di cassa telematico, una volta effettuata la chiusura della cassa, trasmette automaticamente via Internet le informazioni richieste. Il commerciante, quindi, dovrà assicurarsi di avere una connessione internet attiva.

Lo scontrino elettronico è obbligatorio per tutti i commercianti che effettuano un’attività di vendita al dettaglio. Gli unici soggetti esonerati, in base al decreto del MEF più recente, sono tabaccai, tassisti, giornalai e coloro che effettuano attività marginali, ovvero i cui ricavi o compensi non siano superiori all’1 % del volume d’affari dell’anno precedente.

Un avvio graduale è stato invece disposto per i benzinai.

 Sanzioni Previste: 

La Legge di Bilancio 2021, all’articolo 1, commi 1109-1115, ha modificato la disciplina sanzionatoria legata all’obbligo dello scontrino elettronico.

È stato disposto quanto segue:

  • In tutti i casi di mancata, tardiva, incompleta o erronea memorizzazione o trasmissione dei dati, si applica una sanzione pari al 90 per cento dell’imposta. In caso di violazioni inerenti a due diversi momenti, la sanzione applicata è unica.
  • Nel caso in cui le violazioni di cui sopra non incidano sulla corretta liquidazione del tributo, si applica una sanzione pari a 100 europer trasmissione.
  • In caso di quattro violazioni in giorni diversi nel corso di 5 anni, si applica la sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività, da tre giorni a un mese o da uno a sei mesi in caso di violazioni relative a corrispettivi di importo superiore a 50.000 euro.

Dotazione obbligatoria del registratore di cassa telematico

La Legge di Bilancio 2021 ha rivisto la disciplina sanzionatoria collegata all’obbligo di dotarsi di registratore di cassa telematico.

Più nello specifico è stato disposto che:

  • la sanzione del 90% si applica anche in caso di mancato o irregolare funzionamentodei registratori di cassa telematici;
  • in caso di mancata richiesta di intervento per la manutenzione del RT, ovvero di omessa verifica periodica, la sanzione prevista va da 250 a 2.000 euro;
  • in caso di omessa installazione del registratore telematico, si applica la sanzione da 1.000 a 4.000 euro.

In caso di manomissione è prevista una sanzione da 3.000 a 12.000 euro, salvo che il fatto non costituisca reato. In tal caso si applica, inoltre, la sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività nei locali a essa destinati, da 15 giorni a due mesi e, in caso di recidiva, da due a sei mesi.

A ciò si aggiunge l’obbligo della fattura elettronica anche per i forfettari, entrato in vigore da questo Luglio 2022.

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