Il Rebranding è un’operazione complessa che richiede il supporto di professionisti e di strumenti adeguati per essere messa in atto in modo efficace.

L’operazione di rinnovamento del proprio brand può comprendere diversi aspetti: il re-design del logo o dell’insegna, nel caso dei ristoranti, il rinnovamento degli ambienti oppure dell’aspetto dei canali online presidiati, la selezione di nuovi colori istituzionali in linea con l’immagine e con l’attività dell’azienda.

Insomma, il rebranding non è un’operazione da prendere alla leggera ed è anche fondamentale metterla in atto nel momento più favorevole, cioè quando l’immagine dell’attività diventa “vecchia” e deve necessariamente essere rinnovata.

Il Rebranding nel food nasce dall’esigenza di far nascere un nuovo ristorante o un nuovo locale, nello stesso luogo dove prima sorgeva la vecchia versione.

Questa attività permette al proprietario di rivedere anche l’essenza del proprio locale, trasformandolo, ad esempio da un bar ad un ristorante o viceversa.

Naturalmente alla base di una scelta così significativa, ci devono essere delle valutazioni precise e complesse che valutino anche gli aspetti economici (spese da affrontare e potenziale profitto).

Che cosa significa fare rebranding?

Andiamo a vedere, però, nel dettaglio quali sono gli step essenziali per una corretta operazione di rebranding.

Tutto inizia con un’analisi approfondita dello scenario competitivo (link all’articolo “Maggio_BlogPosts1”) e con un progetto dettagliato che, partendo dall’analisi, vada a chiarire gli obiettivi di profitto del rebranding.

Il materiale costruito in questa fase risulterà utilissimo per riuscire a tenere le redini del progetto anche una volta affidato ai professionisti in grado di rendere graficamente e materialmente reale il piano.

In fase di rebranding è particolarmente utile, una volta trovata la giusta soluzione di restyling della propria attività, condurre un test su un campione variegato di persone, per capire al meglio l’efficacia dell’operazione appena conclusa.

Il rebranding può quindi essere un’occasione fondamentale per il riposizionamento della propria attività. L’identità dell’azienda e la reputazione della stessa, infatti, dipendono dall’efficacia con cui si comunicano i valori e la qualità del servizio offerto e questi sono gli obiettivi finali di un’operazione di restyling.

I migliori esempi di rebranding del 2020-2021

Alcuni casi di rebranding applicati al mondo della ristorazione sono risultati particolarmente efficaci in termini di notorietà dell’azienda e di comunicazione dei valori cardine.

È il caso, ad esempio, del ristorante Bottura di Singapore, punto vendita della catena di ristoranti intitolati allo chef stellato emiliano Massimo Bottura. Allo studio accurato degli aspetti peculiari del luogo scelto per ospitare il ristorante, Singapore appunto, sono seguite una serie di scelte di stile volte all’espressione di modernità e tradizione, i due concetti cardine della cucina di Massimo Bottura.

Un locale sofisticato ma informale come Sardine di Londra, ha applicato al proprio menù, ai biglietti da visita, al logo e allo stile di arredamento del ristorante una serie di soluzioni estetiche che richiamassero ai valori sopra citati, con successo.

Un ulteriore esempio di rebranding effettuato con successo è rappresentato dal ristorante Beirut Bistro di Stoccolma, che con le sue nuove grafiche dai colori accesi e la tipografia ispirata alla cultura libanese esprime l’intensità dell’esperienza enogastronomica proposta.

A quali risultati può portare il rebranding?

I risultati cui può portare l’operazione di rebranding sono molteplici:

  • Un migliore posizionamento: con il rebranding possiamo selezionare con cura la tipologia di cliente al quale vogliamo rivolgerci, a seconda delle soluzioni adottate in fase di restyling infatti si dovranno considerare anche gli aspetti legati alla percezione del consumatore rispetto a quanto messo in pratica;
  • Differenziazione dalla concorrenza: fare rebranding implica anche una fase analitica, come accennato in precedenza. L’importanza di questa fase iniziale si esprime anche nella completa differenziazione che è possibile raggiungere attraverso il rebranding. Se conosci lo scenario competitivo puoi trovare le giuste soluzioni per rendere il tuo ristorante unico e originale;
  • Eventualmente, eliminare un’immagine negativa legata al proprio ristorante: cambiando l’aspetto, si cambia anche la percezione del consumatore. Per questo è utile adottare una soluzione di rebranding nel caso in cui, per qualsiasi avvenimento, il nostro locale abbia subito una serie di recensioni negative che ne hanno compromesso l’immagine e l’efficacia nella trasmissione dei valori.

Ognuno di questi obiettivi, ovviamente, punta ad un guadagno maggiore e ad un profitto che copra le spese di rebranding e che dia la possibilità all’attività di risultare redditizia ancora a lungo.

Come si fa un rebranding efficace?

L’operazione di rebranding, come già detto in precedenza, richiede l’intervento di professionisti del settore che siano abili nel tradurre in realtà i desideri del ristoratore intenzionato ad avviare il processo.

Questo, però, non significa che tutta l’attività sia consegnato ad altri professionisti; è infatti possibile adottare una serie di soluzioni in prima persona che possano incrementare i benefici apportati dal rebranding.

Il miglioramento del servizio offerto ai clienti è tanto importante quanto quello rivolto all’estetica del ristorante; un impeccabile servizio tra i tavoli, un’efficace modalità di pagamento che tenga conto delle nuove necessità dei clienti e la gestione ottimizzata del personale sono tra gli aspetti più influenti del settore ristorativo.

Per questo risulta necessario implementare nella propria strategia di rebranding strumenti efficaci in grado di migliorare questi aspetti. Un registratore di cassa come EasyCassa può garantire all’utilizzatore la possibilità di usufruire dei servizi di gestione dei tavoli e delle comande, di pagamento rapido e fatturazione elettronica e di gestione in cloud dei dati relativi alla propria attività commerciale in un abbonamento all-in-one.

Con uno strumento simile, l’operazione di rebranding risulta senz’altro più efficace! Sai già come funziona EasyCassa? Scoprilo qui.

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Redazione EasyCassa

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