Il 2020 ha messo alla prova l’economia mondiale, rendendo necessario un adattamento rapido ed efficace alle nuove esigenze di acquisti online e al cambiamento delle abitudini dei consumatori.

Il processo di digitalizzazione ha quindi accelerato, arrivando a toccare anche settori economici in cui l’innovazione tecnologica iniziava, da pochi decenni, ad affacciarsi timidamente; il food retail e la ristorazione su tutti.

Sono ben 35 le startup di foodtech che vengono valutate oltre il miliardo di dollari, 9 delle quali sono europee. La tendenza, quindi, all’innovazione del settore sembra essersi consolidata sempre di più, considerando anche gli effetti della pandemia.

Le novità proposte dai giovanissimi startupper vanno dal rinnovamento dei menù digitali al miglioramento della logistica e dell’approvvigionamento di materie prime di qualità; insomma, si tocca ogni aspetto della filiera enogastronomica.

Quali sono le startup del momento

Un gran numero di progetti di innovazione del settore Food Retail si rivolgono alle materie prime e alla loro produzione, mantenendo sempre alta l’attenzione ai temi di sostenibilità e Green Economy di cui trovate qui un altro approfondimento.

La startup canadese “Cytophage”, ad esempio, è impegnata nello sviluppo di batteriofagi sintetici in grado di rivoluzionare l’allevamento, garantendo la prevenzione e la cura delle infezioni che incidono sulla salute degli animali.

Heallo”, invece, è un progetto tutto italiano rivolto ad una tematica importante, come la sana alimentazione. Il brand è infatti alle prese con l’estrazione di fibre solubili da qualsiasi materia prima naturale, con l’obiettivo di dar vita a super nutrienti in grado di ridurre sensibilmente l’impatto dannoso dei carboidrati o dei grassi in eccesso.

Ixon”, infine, è una startup di Hong Kong la cui mission aziendale è di rivoluzionare la logistica del food retail, specialmente nell’ambito della conservazione e della “catena del freddo” propria dei prodotti surgelati.

Il programma del brand prevede lo sviluppo di una tecnologia di confezionamento asettico dei prodotti freschi, in modo da renderli prodotti stabili che non necessitano del congelamento.

Come cambierà il mondo del food retail?

I tre esempi finora riportati segnalano la volontà delle aziende emergenti di rivoluzionare ogni aspetto del food retail, nell’ottica di un efficientamento complessivo in grado di dare benefici tanto ai consumatori quanto alle aziende impegnate nel settore.

La riduzione dell’impatto ambientale è diventata una priorità generalmente condivisa dai brand di tutto il mondo (ne parliamo qui), così come le tematiche dell’Healthy Food e della valorizzazione dei produttori artigianali di materie prime.

Il settore del Food Retail, così come quello della ristorazione, si dimostra quindi aperto all’innovazione e all’adozione di nuove meccaniche di produzione e distribuzione che stanno portando, inevitabilmente, ad un cambiamento.

Le aziende produttrici o distributrici di cibi salutari o esotici, di alimenti vegani o vegetariani e di prodotti confezionati in packaging realizzati secondo i criteri di rispetto dell’ambiente e impatto sostenibile, stanno infatti vivendo un momento di crescita dovuto alla maggiore sensibilizzazione dei clienti su questi temi.

Parola d’ordine “Zero Waste”

Il sovrappopolamento è una condizione riconosciuta, ormai, in molti Stati del mondo, specialmente nelle zone urbane, dove la densità di popolazione raggiunge vette mai toccate prima.

Uno degli effetti diretti di questo fenomeno è lo spreco di materie prime, in primo luogo di cibo e acqua; per questo la lotta agli sprechi (di cui parliamo qui) è diventata una missione necessaria per tutte le aziende del food retail e della ristorazione, e anche un messaggio importante da veicolare verso i propri clienti per sedimentare la loro fiducia.

Per questo, le nuove startup che rivolgono i propri progetti al cibo, mettono l’aspetto legato al “Zero Waste” in primo piano, in modo da risolvere i problemi legati alla produzione e alla distribuzione degli alimenti, due fasi queste responsabili di più della metà degli sprechi di cibo che si realizzano su scala mondiale.

Gli altri aspetti essenziali da considerare

Non sono solo le innovazioni tecnologiche a diventare importanti nello scenario che si è appena delineato. Potenziare gli strumenti già in possesso delle aziende di food retail e ristorazione diventa, quindi, un supporto necessario nel processo di digitalizzazione e di evoluzione obbligata del settore di mercato di riferimento.

EasyCassa abbraccia questi valori e fornisce nuovi, potenti strumenti ai suoi clienti, dall’interfaccia personalizzabile sulla base delle singole necessità, alla possibilità di gestire le statistiche e la fatturazione completamente in cloud.

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Insomma, per essere vicini al cliente e per non restare indietro rispetto alle innovazioni che iniziano a prendere forma, è fondamentale aggiornarsi continuamente e abbracciare le novità tecnologiche, progettate per fornire il migliore dei supporti ad ogni singola attività.

PUBBLICATO DA

Redazione EasyCassa

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