I buoni pasto sono uno strumento sostitutivo della mensa. Possono essere consegnati ai lavoratori in formato cartaceo ed elettronico. Quali sono le loro caratteristiche?

I buoni pasto vengono forniti dalle aziende ai lavoratori in sostituzione della mensa per il pranzo. I ticket sono nati nel Regno Unito intorno agli anni Cinquanta e sono arrivati in Italia circa 20 anni dopo. Oggi sono utilizzati da circa 2.5 milioni di italiani e sono tra i benefit più apprezzati dai dipendenti.

Nel circuito dei buoni pasto sono agiscono quattro soggetti:

  • le società che emettono i buoni;
  • le aziende che li acquistano;
  • i dipendenti e lavoratori che ne beneficiano;
  • gli esercizi commerciali

Il datore di lavoro stipula un contratto con una società autorizzata per l’emissione di buoni pasto. La società riceve ed emette l’ordine che l’azienda consegna al lavoratore, il quale potrà utilizzare i propri buoni pasto nei bar, ristoranti o esercizi commerciali che li accettano.

Cosa devono fare gli esercenti?

Quando ricevono i buoni pasto i commercianti emettono un apposito scontrino o una ricevuta fiscale e poi fatturano i buoni ricevuti alla società che li ha prodotti.

Nello specifico il servizio reso dai buoni pasto può essere erogato dagli esercizi che esercitano:

  • la somministrazione di alimenti o bevande;
  • l’attività di mensa aziendale e interaziendale;
  • la vendita al dettaglio di generi alimentari;
  • la vendita al dettaglio sia nei locali di produzione sia in quelli attigui a quelli di produzione, nonché nei locali adiacenti a quelli di produzione nel caso di soggetti esercenti l’attività di produzione industriale;
  • la vendita al dettaglio e quella al consumo sul posto dei prodotti provenienti dai propri fondi, da parte di imprenditori agricoli, coltivatori diretti e società semplici esercenti l’attività agricola;
  • l’attività di agriturismo;
  • l’attività di ittiturismo. 

Non in tutti gli esercizi commerciali si possono spendere le diverse tipologie di buoni pasto in quanto sono le singole attività a decidere se accettarli o meno. Per facilitare i clienti, sulla porta d’ingresso si può apporre un adesivo con il marchio dei buoni pasto accettati.

Buoni pasto elettronici, come funzionano e quali sono i vantaggi

Al commerciante potranno essere presentati buoni pasto cartacei o elettronici. Tra le due soluzioni proposte, l’utilizzo dei buoni pasto elettronici viene incentivato dalla Legge di Bilancio 2020 in quanto rappresenta un metodo di pagamento maggiormente tracciabile, più comodo e pratico sia per i dipendenti che per le attività commerciali.

I lavoratori che utilizzano i buoni elettronici al momento del pagamento consegnano la propria carta all’esercente che la inserisce in un POS specifico: l’importo corrispondente alla spesa viene scalato dal totale presente sulla tessera e, dopo aver effettuato il pagamento, l’esercente consegna la ricevuta al cliente.

Accettare i buoni pasto per bar e ristoranti situati nei pressi degli uffici potrebbe rivelarsi molto produttivo: infatti, i lavoratori per la propria pausa pranzo prediligono locali convenzionati dove possono utilizzare i buoni come metodo di pagamento.

Da parte degli esercenti accettare i ticket ha notevoli vantaggi:

  • gestione più rapida della contabilizzazione: il trasferimento di dati e le transazioni avvengono in modo elettronico e sono, quindi, effettuate più velocemente;
  • riduzione del rischio di smarrimento dei buoni e di perdere l’incasso;
  • velocizzazione e digitalizzazione dei processi di pagamento.

Quali sono, invece, gli svantaggi dell’accettazione dei buoni pasto elettronici? Per i commercianti ci sono commissioni di incasso leggermente più elevate rispetto a quelle dei ticket cartacei. Inoltre, non è possibile utilizzare un unico POS terminale per i diversi circuiti di ticket: infatti, non esiste ancora un unico dispositivo in grado di accettare buoni in modo indifferenziato.

Ed è proprio il supporto di diversi ticket elettronici su un unico dispositivo, uno dei maggiori progetti che EasyCassa sta portando avanti: seguendo la filosofia che la contraddistingue, EasyCassa punta a facilitare le operazioni di pagamento in modo tale da rendere sempre più conveniente per l’esercente l’utilizzo di tutti i metodi di pagamento più richiesti dai consumatori.

PUBBLICATO DA

Redazione EasyCassa

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