La data culmine doveva essere il 30 giugno 2020, ma sarà il 1° gennaio 2021 il termine ultimo per l’acquisto e l’attivazione del registratore telematico.

La novità è contenuta nel decreto Rilancio, che proroga alcuni dei termini legati allo scontrino elettronico.

Slitta dunque di sei mesi il periodo transitorio introdotto per consentire ai commercianti di adeguarsi al nuovo obbligo e per l’acquisto dei registratori telematici.

Il passaggio alla trasmissione telematica rappresenta un cambio epocale, dal punto di vista tecnologico e non, portando con sé novità fondamentali da tenere a mente per tutti i proprietari di attività in possesso di un registratore di cassa.

In vista della nuova scadenza, il team di EasyCassa, il sistema di cassa All-in-One di SisalPay | 5 studiato per semplificare la gestione e le attività di qualsiasi esercizio commerciale, dalla semplice emissione dello scontrino alla fatturazione elettronica, ha stilato un utile vademecum per orientarsi nel mondo dello scontrino elettronico e permettere a chi non si è ancora adeguato di arrivare preparato al 1° gennaio 2021

    01 – SCADENZE

    Se non ci si è ancora dotati di un registratore di cassa telematico, è importante farlo entro il 1° gennaio 2021. La scadenza dei termini per l’adeguamento alla trasmissione telematica era fissata per il 30 giugno 2020, ma il Decreto Rilancio ha esteso i termini per venire incontro alle difficoltà riscontrate dagli esercenti a causa dell’emergenza Covid-19.

    02 – QR CODE

    Uno degli obblighi legati alla trasmissione telematica dei corrispettivi è quello che riguarda il QR Code che i titolari di attività commerciali devono stampare e apporre sul punto cassa. Questo QR Code è specifico e univoco per ogni cassa, e non esporlo ben visibile potrebbe portare a sanzioni.

    03 – BONUS

    È possibile richiedere il “bonus” previsto per l’acquisto di un nuovo sistema di cassa telematico. Copre il 50% del prezzo di acquisto fino a un massimo di 250€, ed è previsto per tutto il 2020. Con EasyCassa, che è in abbonamento, si recupera il 50% del costo di attivazione.

    04 – SCONTRINI

    Con la trasmissione telematica lo scontrino cambia nome e diventa “documento commerciale”. Il documento commerciale, a differenza del vecchio scontrino fiscale, riporta in calce le aliquote IVA dei prodotti e il totale di imposta dovuta per la vendita di quei prodotti. Queste informazioni sono standard e imposte dall’Agenzia delle Entrate.

    05 – DATI

    Con la trasmissione telematica i dati assumono una rilevanza ancora maggiore, ed è fondamentale avere sempre visione di cosa si sta trasmettendo. Ma niente paura, molto probabilmente il proprio sistema di cassa fornisce già gli strumenti per farlo, stampando un riepilogo dopo ogni chiusura e permettendo di analizzare il venduto in ogni momento con diversi strumenti (proprio come il Cloud EasyCassa).

    06 – ERRORI

    Così come per i dati, è buona norma tenere sotto controllo eventuali errori nelle trasmissioni, prendendo l’abitudine di verificare frequentemente – possibilmente ad ogni chiusura di cassa – eventuali sviste. Il sistema di cassa aiuta il più possibile a tenere traccia degli errori e a correggerli. Può capitare inoltre che la trasmissione dei dati dei corrispettivi sia andata a buon fine, ma ci si accorga di errori nei dati trasmessi: in questo caso le misure correttive vanno fatte direttamente all’Agenzia delle Entrate.

    07 – RESO E ANNULLO

    Resi e annulli di scontrini al tempo della trasmissione telematica? Anche questi vengono comunicati all’Agenzia delle Entrate al momento della chiusura giornaliera. È tutto automatico con i nuovi sistemi di cassa.

    08 – ALTERNATIVA

    Se non si possiede ancora un registratore telematico, è bene ricordare che è comunque obbligatorio comunicare all’Agenzia delle Entrate i corrispettivi tramite una procedura manuale. In altre parole, se non lo fa ancora la cassa, bisogna farlo manualmente.

    09 – LOTTERIA DEGLI SCONTRINI

    La difficile distribuzione e attivazione dei registratori telematici dovuta all’emergenza Covid-19, ha messo a rischio la possibilità per la totalità degli esercenti con volume d’affari inferiore a 400mila euro di dotarsi del registratore di cassa telematico e, quindi, di poter trasmettere i dati della lotteria degli scontrini a partire dal primo luglio. Il decreto Rilancio ha dunque stabilito il rinvio della lotteria al primo gennaio 2021. Le regole per partecipare alla lotteria degli scontrini rimangono le stesse: partecipano solo le persone fisiche (maggiorenni e residenti nel territorio dello Stato) che effettueranno acquisti di beni e servizi al di fuori dell’esercizio d’impresa, arte o professione. Per ulteriori informazioni, visitare il sito.

    10 – SGRAVI FISCALI

    Il decreto fiscale 2020 ha già disposto che dal 1° luglio 2020 agli esercenti spetti un credito d’imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate dai consumatori con mezzi di pagamento elettronico come carte di pagamento (debito, credito o prepagate) e altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili, fra cui sono esclusi i bollettini postali e gli assegni. Il credito è riconosciuto per gli esercizi commerciali i cui ricavi e compensi relativi all’anno precedente non superino i 400.000 euro.

    Scarica e conserva l’infografica con le 10 pillole EasyCassa 

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    Redazione EasyCassa

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